Un modo di vivere in cui il corpo è un’alleato, le relazioni diventano uno spazio di consapevolezza e crescita e il lavoro è espressione della mia missione in questa vita.
Il come lavoro non deriva solo da qualcosa che ho studiato. È qualcosa che ho attraversato, ascoltato e costruito nel tempo.
Ed è da qui che ti accompagno.
Per 16 anni ho lavorato nel campo dell’aviazione civile, entrando in contatto con molte persone, molti modi di essere, modi di relazionarsi, modi di vivere. Ho fatto esperienza in giro per il mondo. Poi è arrivata la chiamata verso una ricerca più didattica, che mi ha portata ad iscrivermi alla facoltà di psicologia, alla formazione in psicoterapia e ad approfondire una modalità di comunicazione empatica ed efficace.
Qualche anno fa, in un periodo a contatto con la paura e segnata ancora una volta dalla perdita di una persona cara, ho sentito che non mi bastava più comprendere con la mente. E’ nato così il bisogno di andare oltre. Di incontrare una dimensione più viva, più profonda, più vera.
Questa ricerca mi ha condotta verso la spiritualità, attraverso all’approccio immaginale: in cui la realtà non è solo qualcosa di esterno, ma è simbolo, sogno, proiezione. E dove lo sguardo che portiamo sul mondo ha il potere di trasformare profondamente ciò che viviamo, perché è trasformando il nostro dentro che trasformiamo anche il fuori. Dico spesso infatti che ognuno di noi guarda il mondo attraverso “occhiali” ha costruito nel tempo: credenze, esperienze, significati. E questi occhiali determinano tutto: come vivo il mio corpo, come vivo le relazioni, come vivo il lavoro.
Dall’ascolto profondo di ciò che stai vivendo e dalla possibilità di iniziare a vedere in modo diverso. Parto da un desiderio. Dal momento in cui senti che qualcosa dentro di te chiama. Una chiamata a vivere in modo più autentico, più congruente, più tuo. Ed è da lì che iniziamo.
Ti accompagno attraverso tre vie, che spesso si intrecciano tra loro.
- Il corpo, come primo spazio di ascolto e riconnessione.
- Le relazioni, come specchio delle dinamiche interiori.
- L’identità e il lavoro, come espressione di ciò che stai diventando.
Non si tratta di cambiare tutto. Si tratta di cambiare il modo in cui guardi. E quando questo cambia, cambia tutto. Cambia il tuo sistema percettivo. Cambia il modo in cui ti relazioni. Cambia il modo in cui vivi gli altri. Le relazioni iniziano a nutrirti. Il corpo smette di essere qualcosa da controllare e diventa uno spazio da abitare. Il lavoro diventa espressione, non più solo adattamento.
Non perché la vita diventa perfetta. Ma perché inizi a viverla in modo più vero.
Nel mio lavoro ti guido a riprendere l’armonia con il tuo corpo, ti conduco a cambiare atteggiamento nelle relazioni, ti accompagno verso un lavoro e un modo di lavorare allineato a chi sei. È un allenamento. Un allenamento a uscire dalla reazione e a entrare nella scelta. A lasciare una posizione passiva e a entrare in uno spazio di responsabilità e potere personale. A lasciare il controllo. Ad accogliere la possibilità di dialogare con ciò che vivi. Questo porta a un cambio di sguardo. Le emozioni diventano una guida. Ciò che accade assume un senso. Inizi a percepire una direzione. E a sentirti parte di qualcosa di più grande.
- psicoterapia ad orientamento centrato sulla persona
- mindfulness e pratiche di presenza
- lavoro sul corpo
- approccio immaginale
- psicogenealogia e dinamiche familiari
- comunicazione efficace
Questi strumenti non vengono utilizzati in modo separato, ma integrati nel percorso e alla persona.
Offro spazi in cui puoi incontrarti davvero, ascoltarti, vedere con più chiarezza e iniziare a scegliere in modo più allineato a ciò che senti.
Questo è il modo in cui vivo. Ed è il modo in cui accompagno.